Le voci, parte seconda

Ieri parlavo delle voci, quelle che sento quotidianamente per lavoro.

Bene, io ho un problema serio. Ho una voce che mi mette in imbarazzo per quanto è bella. Andrea mi chiama, mi parla con quelle “c” tutte aspirate ed io non capisco mai quello che dice, perché nella mia testa lui è bellissimo e tra un paio di anni ci sposiamo. E puntualmente a fine telefonata mi trovo a chiedergli: “Andrea, scusa, puoi ripetere?”

Devo sembrargli infinitamente stupida, ma io lo lascerei parlare all’infinito Andrea.